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Data: 18/04/2023 21:28:16 Nick: Pietro.Poggi

Braccio lho letto e la penso come te

Lo stadio doveva e potrebbe essere un volano per la città

Ma siamo un paese con la mentalità da paesani ed i tifosi non sono da meno

Eravamo in d e non potevamo fare la c eravamo in c e non potevamo fare la b eravamo in b e non potevamo fare la serie a eravamo in serie a e avremmo potuto fare di più ma se lo dicevi eri uno che non si godeva nulla.

Ora pontificano sullo stadio e come sempre non ci hanno ricapito una bella sega ma loro sono quelli che detengono l'umore della piazza.

Si vede che è stato detto che li non ci deve essere fatto nulla

È chiaro che ci vuole un imprenditore solido, serio e onesto con un progetto vero.

Ma ora sarà sufficiente che arrivi uno che permetta di sopravvivere e che garantisca i cenini e le posizioni di privilegio come la raccolta delle pubblicità. La serie sarà quella che vorranno non quella cui un tifoso dovrebbe sognare, la massima possibile...
Fare il.culo al Real Madrid

Data: 18/04/2023 21:20:28 Nick: Pietro.Poggi

La mia invidia:
In Napoli Milan, ci sono krunic bennacer di Lorenzo zielinski spalletti tutti provenienti dallempoli
Quarto di champions
Una storia di giocatori costruiti e scovati in casa e in giro per L'Italia
Questi sono Scudetti

Data: 18/04/2023 16:50:31 Nick: Braccio da Montone

Ho letto il resoconto sul FOL dell'assemblea dei fedelissimi dove hanno elaborato un documento di cui personalmente condivido poco o niente, ma se l'hanno reso pubblico non se l'avranno a male se lo commentiamo.


Quello che ho tratto è:......POCHE COSE, MA CONFUSE......


Che lo stadio si trovi in un sito UNESCO era cosa nota, visto che Siena lo è al pari di tanti territori limitrofi in provincia dalla bellezza mozzafiato, ma non per questo non si può pensare di non farci niente, basterebbe che le cose fossero fatte per bene e no a maiali come a volte è successo.

Quello che mi ha infastidito di più è stato quello di aver la pretesa di fare un decalogo da passare a tutti i candidati a Sindaco come se..."occhio o lo fate come si dice noi oppure..."...questo è il vate del tifoso, il desiderata del tifoso, peccato che su tante cose ci sono altrettanti tifosi ed anche in un numero maggiore di loro che hanno una visione assolutamente diversa dalla loro e chi può dire che è meglio o peggio??......non è colpa certo mia se qui ci cascano sempre dei raccattati, e a proposito di stadio non mi pare che quando Mezzaroma presentò il plastico quasi dieci anni fa fossero contrari al progetto, eppure s'era in un sito UNESCO anche allora....cosa è cambiato??..forse il fatto che fossero vicini a Mezzaroma e molto lontani da questo??

Oggi (il Rastrello) è una zona troppo delicata per essere concessa (cita il documento)....ma mentre prima non lo era??.

Va da se che se uno investisse milioni di euro nello stadio richiederebbe uno sviluppo commerciale, ma a me tifoso cosa dovrebbe importare se non vedere la crescita della società, no perché l'alternativa è quello che vediamo oggi, perché torno a ripetere che dipende solo da chi si va a cercare e basterebbe trovare persona/e credibili invece che i soliti raccattati di merda a prescindere che poi una volta stiano bene in mano e una volta siano invisi al gruppo.
A Milano il motivo del contendere non è lo stadio dove lo fo o la differenza fra un progetto e l'altro, il contendere è nello sviluppo immobiliare ad esso connesso, se no non si fa niente ed uno si tiene il Rastrello com'è, e chiuso il chiasso.....ma senza diktat per favore

Secondo me c'hanno capito poco anche nel mettere in mezzo il Comune e non solo per lo stadio visto che il Siena ha un interesse pubblico ma di fatto è privato sopratutto nella gestione e non vorrei mai che un sindaco....il nuovo sindaco, ci mettesse le mani...il mio sindaco è differente e vedo che negli altri posti tutti se ne stanno alla larga dalle proprietà perché è giusto che ognuno svolga il suo ruolo senza inquinamenti di sorta e se oggi siamo a questi livelli è perché è successo proprio questo....commistioni e invasioni di campo.

Gli estensori del documento si pongono anche delle domande, cioè se ciò rappresentasse un affare perché il Comune deve demandare ad altri e parlando di altri chi dovrebbe venire a spendere soldi suoi per la comunità senese???........ed ecco qui le poche idee ma confuse...tant'è che ricitano il Comune ed invece va lasciato fuori, oltre a ragionare su chi spenderebbe dei soldi suoi per noi.
Infatti nel mentre che vengono per spendere per noi bisogna che qualcosa intaschino anche loro, mica lo faranno solo per la nostra bella faccia??..oggi le società di calcio sono aziende e così vanno gestite, che piaccia o no, e più si abbassa il livello e più ne subiranno gli sconquassi chi intorno al calcio si fa importante, che siano gente che ci lavora o semplici tifosi interessati, perché avere un presidente in eccellenza equivale al Montanari in C che non presenzia mai a niente...equivale cioè allo zero assoluto, quindi occhio quando si vuole ridimensionare le cose, tante volte ci fosse chi ci rimette di più o chi niente...io du conti li farei....

Si citano 5 realtà dotate di stadio ma i Comuni li ci sono entrati nel concedere situazioni di vantaggio alle società, nel supportarli nei progetti e non come elemento vessatorio, alla Juve hanno dato i terreni dove edificare lo stadio ed altro, all'Udinese 99 anni di concessione quindi parlare di dove troverà il Comune i soldi è domanda mal posta, il Comune deve supportare i progetti dei privati dopo averne valutato solvibilità e sostenibilità economica (non a scatola chiusa perché garantisce l'amico dell'amico) e non rimanere attaccati al formaggio sperando di realizzarci situazioni da rivendere a livello elettorale...così non va bene e che nessuno lo abbia evidenziato mi fa estremamente specie.
Anche le società possono accedere al Credito Sportivo per finanziare lo stadio stesso senza che il Comune si sveni visto che ha tanti problemi da risolvere al di fuori del calcio la più importante delle cose meno importanti, ed al tifoso non deve interessare se la struttura oltre a quello deputato al calcio dovesse ospitare anche altro (magari discusso con l'amministrazione ed associazioni di categoria...perché no) ma gestita dal privato perché del privato non bisogna averne paura, basta essere in grado e bravi a gestirlo e quindi tutto si riduce non ai soldi si, soldi no, ma alle scarse capacità di chi invece che gestire questi personaggi si fa circuire ed intortare, passando da padroni a sottomessi.

A differenza di quello che chiedono i fedelissimi la mia non sarebbe una ristrutturazione che non serve a niente perché non risolve i problemi di nessuno tantomeno della città, ma bensì una nuova edificazione di un impianto nuovo, green e sostenibile (che si ripaga da solo attraverso quello che contiene), perché coprire quello che hai per farne uno da 8/10 mila posti non ha un senso alcuno, perché se avessi la fortuna di salire dovresti giocarci in deroga sempre perché la capienza minima sono 16 mila posti, questo per evitare le commistioni durante le partite tra tifosi di un tempo nemmeno troppo lontano (non avendo numero adeguato di posti), allora puoi tenere tutto quello che hai, se siamo pochi ci s'entra, se siamo di più almeno 15500 posti ce l'hai e comunque in categorie diverse la deroga ti serve per forza....quindi o lo fai a norma o non lo fai....8/10 mila posti non è a norma...punto

Si richiama anche SI.GE.RI.CO. che oggi gestisce i posti suto che potrebbe implimentarli ancora un pochi e guadagnarci perché anche oggi ne trae profitto....peccato che si sono dimenticati (se lo sanno) che se il complesso lo gestisse chi ci investe una parte dei proventi (oltre all'uso degli spazi per il calcio) andrebbero alla società di calcio e parte andrebbe al Comune stesso per un'ingente "occupazione di suolo pubblico"...perché SI.GE.RI.CO non è una cosa privata di qualcuno come evidentemente c'è interesse a far trapelare, è la cassaforte comunale di sua totale competenza quindi cosa deve interessare al tifoso se i proventi al Comune arrivano in un modo o nell'altro.....ma chi vi paga il CdA di SIGERICO??

Va da se che se non si vorrebbe che ci fosse un ritorno economico da eventuale progetto, gli viene semplice chiedere perché uno deve prendere il Siena....ma se la cosa uno la guardasse dalla mia (e di molti) prospettiva, sarebbe chiaro perché uno si prende il Siena, ma basarci su quello che è successo negli ultimi anni è assolutamente forviante perché a parte rarissime eccezioni qui una persona (o gruppo) serio ancora ci deve venire e questo fa tutta la differenza del mondo.
In riferimento a questo bisognerebbe che chi viene qui non parlasse di stadio per evitare un bollo che siamo tutti molto solerti nel dare, ma pensare intanto ad un progetto sportivo (unica cosa che condivido del documento) che preveda una sua sostenibilità magari con un centro sportivo privato della società, adeguato e impostato non solo sul calcio ma anche sul business, poi se lo stadio a Siena lo volete fare parliamone se no vi tenete quello che c'è se vi garba ma tutte le considerazjini nascono dal fatto che qui per ora c'è cascato un monte di troiai reali fra quelli portati e quelli portati ed appoggiati oltre ogni logica anche dai tifosi, nonostante fosse palese lo spessore, perché fino ad oggi (a parte rarissime eccezioni) sono stati tutti Montanari, sopratutto se in 9 anni si rischia di richiudere un'altra volta.

Se chi prendesse il Siena lo dovesse fare solo per il calcio vedrei difficile continuare a fare calcio, di base l'idea sarebbe giusta, ma i toni ed i termini assolutamente no, se no si fa un azionariato e si prende noi il Siena, si gioca col Torrenieri se ci si fa, così vedrai dopo le chee passano a tutti, a tal proposito ricordo i 45 mila euro dell'aziionariato popolare intrapreso anni fa quindi prima di dettare degl out out io un'esamino di coscienza lo farei, e cosa sono in grado di dare dal momento che pretendo così tanto??

E poi...perdonatemi...ma perché mi dovrei castrare solo per stare dietro a questi discorsi??
Perché invece dei tanti Mezzaroma, Durio, Armeni, Montanari non mi dovrei concentrare su qualche altro che intanto mi dimostra solidità e progetti anziché abbassare l'asticella perché c'è incapacità nel trovare uno o più adeguati??

Mi sembra di stare in contrada dove si abbassa il livello così tutti possono fare tutto, e lo si vede anche oggi a Siena ad un mese dalle elezioni con 625 candidati consiglieri ed 8 candidati sindaco.....e non sarà mica così anche per il Siena tante volte nuovi investitori, importanti investitori, persone illuminate con l'idea di cambiare sistema possano dare noia e disturbare lo status quo, oppure come la volpe all'uva che non la mangia e non la fa mangiare.....vorrei ricordare che il primo autlet nella zona anche se per poche decine di metri fu fatto nella provincia di Arezzo a Bettolle...bastava non farlo in provincia di Siena, non sia mai avesse disturbato i nostri commercianti....pardon bottegai, quello che siamo tutti noi...inside.

Si può fare tutti gli appelli che si vuole, diktat a go go o riscrivere i programmi elettorali dei sindaci, ma se non abbiamo l'onestà intellettuale nel riconoscere che i nostri primi e più grandi nemici siamo noi stessi, saranno giorni e tempi duri ed amari per tutti...anzi per qualcuno anche più duro del solito...e vi garantisco che non sono io quello che.....

Data: 18/04/2023 15:23:33 Nick: CAPPOTTO TATUATO

@santinonuccio:COME CHI CE LO HA VOLUTO!

Data: 18/04/2023 13:55:04 Nick: Santinonuccio

la faccia come il culo

Data: 17/04/2023 16:07:55 Nick: primo senesi

Nei sentiti ringraziamenti del presidente, mi pare ci siano alcune dimenticanze:

Babbo natale, per aver risposto così fattivamente alla sua letterina

I meravigliosi re magi che sono andati a chiedere a lui di venire a Sienina e vivere un'esperienza così gratificante e professionale,anche se di così breve durata

E infine ,ultimi ma non ultimi,gli elfi, instancabili lavoratori a titolo gratuito, tipo Onlus,solo per il bene della Robur e non per mere ,vergognose, questioni economiche.



AGGIUNGEREI UN RINGRAZIAMENTO PER IL SETTORINO

Data: 17/04/2023 14:31:17 Nick: roburunicafede

HA SPESO TUTTO PER MALTRAVERSO (ROBUR CITY)...

Data: 17/04/2023 13:45:28 Nick: TDF

"Il Presidente Emiliano Montanari vuole esprimere il suo personale apprezzamento e fare i complimenti a tutti i giocatori delle diverse categorie e a tutti gli staff che li hanno accompagnati in questa stagione."

Invece dei complimenti.....PAGALI.
Perché mi pare non fossero presenti agli allenamenti alcuni di questi staff proprio perché in attesa di compenso.

Idem per i contributi visto che alla letterina a Babbo Natale ha risposto il Tribunale Federale Nazionale con dei punti di penalizzazione.
Peraltro il Tribunale Federale Nazionale avrebbe anche inibito il presidente per tre mesi se non ho letto male il comunicato.
Quindi se è inibito non so nemmeno se può occuparsi di fare comunicati in qualità di presidente.

Comunque roba da matti; sembra di avere a che fare con un cittino che fa i dispetti.
Grazie Re Magi.
Io sapevo che portavano oro, incenso e mirra ma forse questi hanno portato una balla di fuffa.

Data: 17/04/2023 12:05:47 Nick: il_boria

Nei sentiti ringraziamenti del presidente, mi pare ci siano alcune dimenticanze:

Babbo natale, per aver risposto così fattivamente alla sua letterina

I meravigliosi re magi che sono andati a chiedere a lui di venire a Sienina e vivere un'esperienza così gratificante e professionale,anche se di così breve durata

E infine ,ultimi ma non ultimi,gli elfi, instancabili lavoratori a titolo gratuito, tipo Onlus,solo per il bene della Robur e non per mere ,vergognose, questioni economiche.

È un bel direttore. Un santo ,un apostolo!

Data: 17/04/2023 11:40:40 Nick: TDF

Schiaffi volant, falliment arrivant.

Data: 13/04/2023 22:06:23 Nick: Braccio da Montone

Tanto tuonò...che piovve....e dopo i due punti di penalizzazione decretati due giorni fa per la questione dei ćontributi non saldati appartenenti al periodo armeno e rimandati per via del covid, che Montanari non ha inteso saldare....(a quello che dice lui perché non suoi, nell'immaginario collettivo perché non ha i soldi)..., siamo di nuovo pronti a beccarci una nuova penalizzazione, ammesso e non concesso che il 16 marzo abbia saldato tutto il dovuto se no alla fine non ci basteranno due mani per contarli.

La questione femminile con il G.S. S.Miniato era intuibile che non sarebbe finita a tarallucci e vino visto la prima sentenza del tribunale federale, che intimava di pagare la suddetta cifra di 40mila euro a favore della società di Gasperini per la gestione del Siena femminile liberamente sottoscritta fra le parti ma mai onorata nemmeno per un misero euro.

Nonostante il pronunciamento nemmeno una mensilità era stata corrisposta, da qui il giusto risentimento della società neroverde, ma ancora non era niente in confronto al ricorso intentato dalla società ACR Siena e che oggi è stato respinto al mittente con nuova intimazione del tribunale al pagamento del dovuto oltre a spese accessorie quantificate nel provvedimento stesso.

Quello che era sfuggito a tutti era il "contratto federale" fra le due società sulla gestione dell'obbligatorio femminile ed al pari del mancato pagamento degli stipendi di tesserati, non provvedere al niente lasciando al S.Miniato tutto l'onere senza il minimo risarcimento data l'obbligatorietà della tenuta del femminile, ha previsto la trasmissione di tutta la documentazione alla Procura Federale per la relativa sanzione da corrispondere ad ACR Siena.

Che stavolta la cosa sia ben più grave rispetto alla scorsa udienza è palese anche nella risposta della società, assai sollecita nell'annunciare il ricorso la volta passata, assolutàmente silente oggi dopo la nuova sentenza.

Ma il rischio più concreto mi dicono che venga dal fatto che dopo due provvedimenti al terzo negativo e di tale vaglio possa esserci concreta la possibilità della radiazioe della matricola il che decreterebbe il definitivo de profundis della gloriosa società bianconera, caduta così in disgrazia.

Sulla fondatezza di questa possibilità sto cercando conferme o smentite ma sarebbe un'eccezionalità che non mi sentirei di etichettare come una cosa tanto peregrina, ed il tutto dovuto aĺla inqualificabile gestione societaria tenuta in questi ultimi 10 mesi, compresi i rapporti con istituzioni calcistiche nazionali e tutto l'indotto che gravita intorno al calcio, tifosi inclusi, assolutamente non prevedibile all'inizio, dove nessuno aveva drizzato le orecchie anche per via degli ottimi risultati sul campo.

Comunque non poteva non far pensare male il fatto che una società con utili limitati e personale limitato nel numero, potesse diventare il gestore di una società come il Siena che ha un bilancio di milioni di euro e personale numericamente 8 volte superiore a quella che compra.....

Il dubbio doveva essere patrimonio di tutti tanto più di chi poi di fatto lo ha scelto....ed anche su questo aspetto ad oggi sembra che non l'abbia portato nessuno in queste lande come se Montanari fosse arrivato in città con la Postale.

Siccome spesso abbiamo fatto lo screening a tutti.....non ha aperto gli occhi nemmeno aver saputo che era stato interessato a Pistoiese e Lucchese (prima di cascare qui) ed in entrambe le città gli avevano detto...."prego si accomodi non fa per noi"....solo a Siena si piglia di tutto, basta che lo status quo non cambi e che nessuno perda le proprie rendite di posizione, consapevoli alcuni, che se poi le cose non fossero andate bene tanto qualcuno che avesse chiesto a chi aveva perpetrato tutto questo di porre rimedio e c'era di sicuro.

Tutta sta situazione nel frattempo (come da copione conclamato) sta distogliendo molti dall'essere attenti a tutto quello che sta succedendo in città......e guardate che sta davvero succedendo di tutto.

Il poro Adù Muzzi era solito etichettare come l'aria sapesse di cacio quando si arrivava al Palio o ad un grande risultato.....qui più che di cacio io ho sempre sentito l'aria sapere di merda, viatico ben diverso dal raggiungimento di un grande risultato.

Speriamo sia presto.....disse il barbiere dei Due Ponti.......

AD MAIORA.

Data: 13/04/2023 18:48:37 Nick: TDF

Molto più articolato ma lo condivido tutto.
Soprattutto la parte finale che riguarda i figliendrocchia locali.

I samurai si toglievano la vita quando perdevano l'onore.
Questi personaggioni nostrali l'hanno perso non so quante volte e sono sempre fra le palle.
Ma non schiantate mai?????.

Data: 13/04/2023 17:53:14 Nick: il_boria

La cosa brutta è secondo me vedere rimorire la Robur per la terza volta in 10 anni, nell'indifferenza generale. Di tifosi che ormai stanno a casa da anni o di gente che veniva solo quando era il momento della "piena"

La cosa brutta è secondo me vedere 3 pullman partire da Siena del Milan Club ,o vedere un nuovo Inter Club Siena di bordelli che invece di tifare la squadra della loro città, tifano questi obbrobri delle multinazional cinesi o americane o qnt'altro.

La cosa brutta è secondo me vedere i soliti teatrini politici pre elezioni quando sappiamo benissimo tutti che delle Robur ne parlano senza avere un minimo di interesse.

La cosa brutta è secondo me vedere una città ridotta ormai a un cumulo di macerie e sapere che non ritornerà mai la Siena che era poche decine di anni fa.

Ma la cosa più brutta di tutte è secondo me vedere che la distruzione di Siena è stata avallata da tumori senesi nati e cresciuti qui. Che hanno sempre e solo guardato i loro sporchi interessi e il loro fottuto orticello.

Spero esista veramente una giustizia divina. E che vi faccia patire le vere pene dell'inferno. All'infinito.

Data: 13/04/2023 10:14:43 Nick: CAPPOTTO TATUATO

@TDF:SI E' VERAMENTE UNA COSA BRUTTA VEDERE LA TRIBUNA DI ONORE VUOTA A QUEL MODO..PURTROPPO DOBBIAMO FARCENE UNA RAGIONE!

INTANTO SONO ARRIVATI DEI PUNTICINI DI PENALIZZAZIONE?

NOI CHI DOBBIAMO RINGRAZIARE?

EBBENE SI.....GRAZIE!

Data: 12/04/2023 12:54:09 Nick: TDF

Buongiorno, brutta la foto della tribuna d'onore vuota.
Ma effettivamente se ci vuole onore è più giusto rimanga vuota.

"E se si, esiste davvero un cavaliere salvifico che arriverà sul cavallo bianco?"

Sul cavaliere salvifico per quanto mi riguarda può arrivare anche su un calesse.
L'importante è che il ronzino non sia guidato dai soliti palafrenieri del ca...

Data: 11/04/2023 19:33:28 Nick: Braccio da Montone

Estratto dal FOL....

"...oggi doveva svolgersi un incontro, proprio al Franchi, tra Emiliano Montanari e Paolo Benini. L’incontro non c’è stato, per motivi personali del presidente del Siena, ma le parti si sono comunque sentite telefonicamente......"


CHE VI DICEVO??.....I KNOW MY CHICKENS

Data: 11/04/2023 13:03:25 Nick: Braccio da Montone

Come si può ben vedere tutto è fuorché quello che dovrebbe essere.....e tutti hanno interessi particolari.

Finché non arriverà uno che non ha bisogno di nessuno in città perché i soldi non solo fa con i suoi, ma gli escono anche dalle orecchie, che non abbia bisogno della nomenclatura cittadina, come dei tifosi proprio per non ingenerare pericolose commistioni....noi non vedremo la luce in fondo al tunnel.

Tutti pensano che uno che viene qui abbia da chiedere e basta perché a questo ci avevano abituato, da qui la creazione e beatificazione di risolutori di situazioni ad hoc che sono sempre presenti anche se cambiassero 18 presidenti invece che uno.....sempre gli stessi, quelli ritenuti da tutti "indispensabili" e che spesso sono il vero male perché da troppo tempo sono li ed incancreniscono rapporti e situazioni.

Invece auspico non solo uno che cachi giù per il collo a tutti, ma che le strutture le faccia fuori dal Comune di Siena a dimostrazione che non ha bisogno di niente e di nessuno in questo ameno posto di strizzatori di palle a comodo.

Data: 11/04/2023 12:04:42 Nick: Braccio da Montone

SIAMO TALMENTE CIRCONDATI DALLE FALSITÀ CHE LA VERITÀ VIENE RECEPITA COME UN'OFFESA...

Stavolta però c'è di più, e cioè c'è una tornata elettorale da espletare e forse la mancanza di idee o di contenuti o la necessità di eclatanti scoop fanno si che Montanati serva a tutti per farci sopra la propria campagna elettorale.

Quindi o verrà millantato un arrivo a breve che però non ci sarà se non dopo le elezioni per non smerdarsi con qualche indegno vero........oppure.....verrà camuffato un arrivo farlocco fino a dopo le elezioni per rendersi conto poi che chi è arrivato non è diverso da chi se n'è andato perché tanto la pedalata è quella e di meglio non fanno e non faranno...ma intanto le elezioni sono passate e chi l'ha in culo l'ha in casa.

Data: 11/04/2023 11:38:27 Nick: Braccio da Montone

Stamani leggo su LA NAZIONE che oggi ci dovrebbe essere un incontro tra Benini e Montanari.......ora mi domando...con quanto tempo hanno avuto secondo voi si incontreranno oggi??......sono mesi che non si vede, ma oggi si incontrano........o bugiardiiii!!!!!

Perché continuare a mistificare una realtà che purtroppo dice altro e cioè un'assoluta mancanza di comunicazione tra le parti, creando però aspettative per poi vanificarle subito dopo, per asserire ulteriormente che la colpa è solo di Montanari e che è indifendibile???...Montanari e Benini...l'incontro che non ci sarà mai a meno che Montanari non ne tragga un beneficio.
Perché scrivere certe amenità??...a chi conviene, a chi si deve rifare una verginità in attesa che cambi di nuovo il manico??

Genteee...fate cacare, ve ne siete resi conto, si???

Data: 10/04/2023 20:18:10 Nick: Pietro.Poggi

Sono stato ripreso su un social di non aver menzionato gli armeni. Alludendo che volessi difenderli.
Prima cosa:
Gli Armeni ad oggi hanno gestito malissimo ed in modo allucinante la parte tecnica ma almeno ufficialmente hanno venduto la società senza chiuderla o farla fallire a montanari. Quindi non sono paragonabili a Trofione e mezzamerda. Se poi qualcuno sa altro, finta cessione? Operazione fasulla? Ci sono prove? Io lo penso ma non ne ho
Vada in procura, io lo appoggio.
Seconda cosa:
Ho scritto subito che l'operazione non stava in piedi, il 13 giugno 2022 mentre come sempre si andava a mettere la sciarpa al collo al montanari, eppure, chi ce lo aveva portato era lo stesso che aveva gestito i soldi, tanti, messi dagli armeni a disposizione di perinetti. 7, 8 milioni.
Ultima cosa
Gli Armeni hanno messo nella società e dilapidato almeno 10 milioni di euro ed hanno.comprato la serie C. Chi ha gestito e gli ha forse ma anche qui non ho le prove, promesso speculazioni immobiliari in cambio ha i726 e probabilmente ha avuto l'avallo istituzionale.
Nel mio post infatti, chiedo di apprendere tutti i livelli di responsabilità di chi doveva avere garanzie.

Con me non.attacca

Sono tifoso ragioniere dal 2010 e tifoso social dal 2014, termini usati contro di me ma che ora vanno bene per chi lo fa nel 2023, a babbo morto (Mps)

Data: 10/04/2023 14:22:13 Nick: Pietro.Poggi

Direi legittima la contestazione a Montanari, le cui garanzie al momento dell'acquisto dovevano essere rese pubbliche e soprattutto CONDIVISE con l'amministrazione, ricordo sempre le parole dell'assessore allo sport riguardo al Siena, bene privato a interesse pubblico. C'è stata superficialità, disinteresse, menefreghismo o assicurazioni da parte di chi ha fatto la trattativa, la comunità avrebbe il diritto di sapere e di individuare le responsabilità a tutti i livelli.
Poi una considerazione, giusto per non fare sconti a nessuno.
Come mai questa presa di coscienza nei modi e nei tempi giusti nei confronti di montanari e MAI ne prima ne durante ne dopo al TROFIONE di Recco??? o al MEZZAMERDA romano? che ci hanno chiuso?
probabilmente bisogna concedere a chi organizza l'umore della piazza le solite attenzioni di ogni genere, se fai l'antipatico o non dai confidenza ti tirano le pietre.(prima di subito)

Data: 06/04/2023 22:12:24 Nick: Santinonuccio

Bella la sciarpata

Data: 06/04/2023 19:42:16 Nick: Braccio da Montone

Leggo da tuttoavellino.....

Nel corso dell'intervista a Il Mattino, l'ex difensore dei lupi, Luigi Silvestri, ha parlato anche di Ernesto Salvini, attuale dg del Siena, sondato dall'Avellino per il futuro: "Mi ha portato a Siena: ottimo direttore, grande persona di esperienza, carattere e intuizioni notevoli. Se gli si dà pieno potere è forte, e poi è anche fortunato, il che non guasta mai"


Io sul fortunato c'andrei cauto, visto che avere Montanari come presidente non è proprio da fortunati, uno che di calcio è un assoluto neofita ti da dei vantaggi perché immagini di gestire tutto te e fare come cazzo ti pare, dall'altra però se s'imbelvisce e riprende le redini lui da se, diventa pericoloso perché inon conosce certe dinamiche ed in quello che fa non c'è razionalità alcuna.

Se come qualche vocina mi ha sussurrato è vero che il Siena è in mano praticamente ai procuratori sia per la prima squadra che per le giovanili, credo che lo dobbiamo solo a Salvini ed a nessun altro.

Ora non so se è un bene o un male, ma visto il passato tutte le volte che i procuratori si intromettevano troppo non è mai stata una cosa positiva, ne per quello che andavi a costruire visti i continui andirivieni di calcianti che non davano stabilità ne per i presidenti di turno per di più neofiti, che si fidavano e venivano inculati a sangue.

Quando ti prendi troppo e tutto in mano da gestire a tuo piacimento con i soldi degli altri o hai una moralità ed un'etica o altrimenti puoi fare dei danni mostruosi.

Montanari è indifendibile in ogni sua cosa, ma tante cose comincio a capirle, sopratutto in certi atteggiamenti di calcianti e procuratori ed a volte ad orchestrare un fallimento sportivo serve pochissimo, ne abbiamo visto tanti.....anche se Montanari è comunque indifendibile.

Data: 06/04/2023 15:08:43 Nick: Frate Asheur

Stasera o palla o gamba.

Per la gloriosa maglia bianconera del Roburrone!

Data: 06/04/2023 09:30:43 Nick: TDF

Buongiorno, per me il concetto è chiarissimo e ti dirò di più.
Io farei di tutto per non avere fra i coglioni certa gente.
Essere riportato all'asciutto dalle solite facce mi fa cacare.

E se non ho letto male l'unico, tra i candidati, che si riferisce a certi personaggi indicandoli come la causa delle scelte è uno solo.
Io quello voterei.

Il dramma non è rifallire ma continuare a essere vincolati alle scelte di questa gente che non molla perché ora siamo all'assurdo.
Si è rovesciata la cosa tanto che chi pensa al mattone sceglie chi pensa al calcio.
È una stortura che solo qui poteva essere fatta.

Data: 05/04/2023 22:48:38 Nick: Braccio da Montone

Caro TDF voglio essere ancora più chiaro....
In questi giorni si è sparsa la voce che tra qualche settimana (sempre più vicini alla tornata elettorale) gli armeni si riprenderanno il Siena pagando tutto.
Io non so quanto attendibile sia questa notizia, ma se fra 15 giorni cioè a metà aprile gli armeni dovessero riprendere il Siena stavolta mi fanno più incazzare loro del Montanari, perché se hai la forza di riprenderla oggi perché allora non farlo mesi fa ad anticipare una deriva che si è manifestata in tutta la sua devastazione tecnica e psicologica??...lo potevano fare prima??....perché solo adesso si chiude la stalla dopo che i buoi so già scappati (campionato buttato nel cesso da mesi)??

Forse hanno aspettato scientemente che il Comune togliesse (ancora a parole visto che serve azione legale contro Montanari e sentenza del tribunale) la concessione dello stadio per risparmiare quel maledetto milione e passa di manutenzione straordinaria (che tornerebbe di competenza comunale lasciando solo un mero affitto tra società e Comune, a quanto pare da anni non pagato perché evidentemente non esistente) ordito, pensato e portato avanti proprio da chi li scelse, per sbaragliare la concorrenza, facendo dire al Sindaco che quello era il progetto migliore (qualcuno ancora aspetta dopo averne fatto richiesta in Consiglio Comunale, di verificare quegli atti ad oggi sconosciuti a tutti)

Oppure si è aspettato fino ad ora per ricavarne un vantaggio politico/elettorale visto i personaggi interessati, tanto da ergersi a salvatore/i della patria??

Dico questo perché un carissimo amico continua a dirmi, e ne è fermamente convinto, che chi risolverà in tempi utili la questione Siena (e visti i tempi possono solo impedire l'ennesima chiusura magari senza far apparire gli armeni ma trovando uno come Montanari, di simile livello) avrà il vantaggio oltre che declamare la risoluzione dei problemi quotidiani come tutti gli attori in commedia a pretendenti sindaci, di dare per risolti i problemi sportivi di almeno tremila anime in apprensione.....e sono voti.

I tifosi sembrano ormai essersi assuefatti all'idea visto il tenore degli ultimi post dei fedelissimi ed il messaggio della curva.

Sui primi ho estrapolato questo:

"....Rimane solo la speranza che chi l’ha voluto abbia in mano qualche carta per rimediare al danno compiuto, subito, perché tra qualche giorno potrebbe essere troppo tardi..."

Tradotto:...chi ha fatto questo danno rimedi al danno compiuto.
Sembra che, visto che nessuno se ne occupa, l'unica soluzione che resta sono le scelte deputate a chi le ha gia fatte in passato.... Roba da matti!
Davvero senza senso.
Ti hanno portato a questo punto più volte e sperano ancora che questi ti risolvano il problema senza sapere come, perché secondo me non sarà così semplice, senza contare che poi il Montanari oltre ad essere un'incognita è pure matto sfasciato.

Quindi per loro si risolverà tutto con un non fallimento, messaggio raccolto anche dalla Curva che chiama i tifosi alle armi ed a raccolta per domani sera (e come disse il barbiere dei Due ponti...speriamo sia presto quando alle sette di sera non aveva fatto nemmeno una barba).......beh fra tutti avranno avuto delle rassicurazioni sull'oblio di Montanari non so, ribadisco che se da una parte auspico un salvataggio (ma di altra portata), il fatto che sia venuto cosi tardivo non solo ne fa perdere efficacia, ma fa schifo per i motivi che secondo me potrebbero portare a questo evento agognato si, ma non in questi termini.

A me pare che ci prendono tutti per il culo, tanto il popolo bue sta zitto, chi urla ridà l'elegia agli stessi e quindi mi domando...MA DOVE SI VUOLE ANDARE??

Lo dissi ieri ci sono tanti ricchi illuminati dalle nostre parti, ma non vorrei che nessuno ci si piegasse a cercare, perché chi è troppo spaventa, chi è oltre spaventa, chi non cederebbe mai a certe logiche è addirittura pericoloso....ed allora è bene creare sto caos organizzato fin quasi all'esaurimento, allo sfinimento, abbassando ulteriormente l'asticella nella scelta, perché di regola gli scelti sono peggio di chi sceglie e non rischi che ti spodestino, oltre al fatto che le scelte che fai sono proporzionate a quello che sei, conosci li e li ti servi e nessuno ti toglierebbe le rendite di posizione acquisite....io dico che lo fanno apposta di trovare tutti questi indegni....o forse non sanno fare di più e meglio, ma come descritto a tutto c'è una risposta.

Data: 05/04/2023 15:02:23 Nick: TDF

Il ripartire da zero mi dispiacerebbe anche perché, nonostante tutto, di questa proprietà ci sarebbero tante cose buone da salvare.

In primis almeno il 60/70% della rosa della prima squadra.
Tenendoli e mettendo dentro 7 o 8 giocatori in un certo modo si lotta per il primo posto.

Ed in secondo luogo sarebbe un peccato perché nelle giovanili, ripartite per l'ennesima volta, ci sono prospetti già selezionati per le nazionali di categoria come Cherchi ma non solo.

Fallire sarebbe una beffa e darebbe modo a tanti sciacalli di fare la spesa sulle rovine della Robur.

Data: 05/04/2023 14:55:29 Nick: TDF

Buongiorno, ottima disamina Braccio.
E ricorderai quante volte Cuorenero ha fatto dei nomi che potevano fare al caso della Robur.
Ma quando uno è economicamente LIBERO, secondo te vorrà avere fra i coglioni certi personaggi che ultimamente, da quando non è più stata la banca a portarli, sono sempre stati in mezzo a decidere chi doveva prendere il Siena?

Ti vanno ma nel culo.
Se uno mette i soldi e non viene tenuto per le palle ha il diritto di scegliere quanto, come e dove spendere.

Unico modo per provare a dare un segnale di svolta è con le elezioni politiche.
Certo che se la scelta ricadrà sui soliti nomi in piena continuità con il passato, allora continueremo a veder circolare nelle stanze dei bottoni i soliti personaggi che hanno portato Montanari, prima gli Armeni, etc etc etc.

Io un candidato che sceglierei pensando alla Robur l'ho già detto e non lo ripeto altrimenti sembra che voglia fare il suo manifesto elettorale.
Ritengo che ognuno abbia il diritto e piacere di votare chi crede in base alle proprie convinzioni politiche e quindi fai male ad appoggiare come tifoseria in modo chiaro un candidato.

Poi singolarmente però se voglio pensare alla Robur non ho dubbi su chi ci tiene per davvero a differenza di chi al Rastrello al massimo ci parcheggia.

Data: 05/04/2023 10:54:29 Nick: OsSeRvAtOrE dIvErTItO

Il MiO pReSiDeNtE iDeAlE ‘ UnO sTiLe GM....

Data: 04/04/2023 02:27:29 Nick: Braccio da Montone

Il mio presidente ideale:

Uno che non ha bisogno di chiedere niente a nessuno in questa città.

Uno che conosca ed ami Siena ed il suo territorio allo stesso modo.

Uno che lo fa per libidine personale e non solo per soldi e basta.

Uno che ha voglia di sposare un progetto serio e sostenibile cosa che non si è MAI, MAI, MAI visto a Siena nonostante tanti proclami.

Uno che capisca che il calcio si può fare anche in altri modi da quello che fan tutti, e che non preveda per forza banditi, raccattati, maneggioni, che oggi fan rappresentare questo sport meraviglioso come il regno del malaffare.

Uno che ha voglia di investire soldi oggi per avere una società sostenibile nel futuro.

Uno che non è di qui e che di qui non prenda nessuno, salvo elevate professionalità che sono stati costretti ad emigrare e che volessero tornare a far parte della famiglia bianconera, perché loro si, che vivono nel mondo, sanno cosa vuol dire aprire la mente e cosa vuol dire amare Siena perché la devono guardare da lontano.

Mi dicono che Uno con queste caratteristiche non esiste...e chi l'ha detto???...lo sapete quanti ricchi ci sono nella nostra provincia che noi non si conoscono ma che avrebbero potenzialità enormi...tantissimi, ne è pieno Chianti e Val d'Orcia, gente che viveva in una metropoli e che ha preferito rifugiarsi nelle nostre colline ma non a fare i contadini ma gli imprenditori o solo a godersi la vita nella quiete delle nostre campagne.

Se si capisse che il calcio invece di essere visto solo per fare soldi facili e chi li mette è un pollo da spennare, sarebbe sopratutto un grande volano anche per l'economia di tutto un territorio oltre che di una città....sono diventati stotia 4.000 Genoani a riempire tutti ristoranti di Siena.

Il calcio a Siena andrebbe incentivato, e non mal sopportato come spesso si sente dire, solo per quello che ho scritto sopra, come l'Amministrazione dovrebbe servire per agevolare i progetti invece che voler essere centrale dettando le regole con i soldi degli altri.

Purtroppo quello che li tiene alla larga è la nomea che chi è legato al calcio si sono fatti e da noi in particolar modo visto che rischiamo di chiudere per la terza volta in 9 anni.

Non ci sarà mai uno così al capezzale della nostra Robur senza avere un progetto serio e sostenibile dove tutto quello che fai sostiene la società a partire dal centro sportivo non solo a disposizione del Siena calcio, ma pensato anche per creare business.....allo stadio stesso, non una priorità oggi ma che può dare sostenibilità.....lo stesso settore giovanile che debba essere vera fucina di talenti.

Ci ritroveremo invece di nuovo aggangiaci a qualcuno che per diritto divino troverà un altro come questo di ora per tirarglielo nel culo, livello basso per tirare a campare e niente progetto cosicché tra un paio d'anni risaremo nella stessa situazione di sempre, senza aver creato niente di futuribile e di nuovo con le pezze al culo, perché il livello è questo e di meglio non avremo mai niente finché chi farà le scelte continuerà a trovare gente al proprio livello.

L'Amministrazione come detto dovrebbe servire per agevolare chi viene qui a mettere i soldi per la comunità, per sviluppare i progetti...ma non mi pare di vedere tutta questa partecipazione emotiva forse perché si parla del Montanari uno inviso al mondo, ma come si opera in questi ambiti
noi lo dovremmo ricordare bene dopo la squadra della SNAI, dove il Sindaco di allora in primis si mosse....oggi chi si muove, il sottoscambio del sottaiuto??....eh ma poi non ci lamentiamo se le scelte le fa sempre a sua immagine e somiglianza e sempre border line come il Montanari.

Data: 01/04/2023 20:15:40 Nick: Game Over

Messaggio scritto da Santinonuccio

Game over forever

Come da nick

Data: 01/04/2023 20:00:37 Nick: Santinonuccio

Game over forever

Data: 01/04/2023 16:32:34 Nick: Max72

Ho sempre pensato che i nemici del Siena fossero a Siena ma vivi e vegeti quando c erano risorse da spartire e non oggi che è una città depredata e avviata in tutti i livelli verso un puro dilettantismo..l articolo sulla gazzetta mi ha fatto imbestialire gli ho risposto su Facebook e direttamente alla redazione..scrivevo qui tanti anni fa quando avevamo l unico vero Presidente..scusate la mia intromissione ritorno nel mio ridotto

Data: 01/04/2023 14:02:04 Nick: il_boria

Da stianta'dal ride... Simpaticissimi davvero. Come sarebbe ganzo se la guardia di finanza facesse un bel pesce d'aprile a un bel gruppone di gente che dico io...

Data: 01/04/2023 13:39:45 Nick: TDF

Da chi scrive puttanate 364 giorni l'anno, pensavo che almeno il primo di aprile scrivessero la verità ma non è nelle loro corde.

Montanari vattene e soprattutto fuori dai coglioni chi ce l'ha portato!!!

Data: 01/04/2023 12:44:38 Nick: Pietro.Poggi

Simpaticissimo pesce d'aprile della gazzetta di Siena che scrive come montanari abbia venduto a mezzaroma, purtroppo su Facebook sono bloccato e non posso rispondere, ho visto che alcuni di noi hanno giustamente commentato incazzati per la mancanza di rispetto.
Tra l'altro li scoop ci stava tutto, vista l'amicizia dell'editore con Valentina e magari la soffiata del compare advisor che montanari lo ha scelto.

Tra chi ride sotto a quel post firme inconfondibili di chi il Siena lo ha sempre odiato, ormai è tutto molto palese.

Data: 31/03/2023 18:11:21 Nick: TDF

Ho discusso e leticato qui sopra e anche di persona perché ero un lecchino di De Luca.
Io la vedo diversamente; in lui io e pochi altri abbiamo visto il vero Messia così come per chi iniziò a credere in Gesù.
Mi scuso per il paragone che può apparire blasfemo ma Paolone fece in ambito calcistico e non solo dei veri e propri miracoli.
E mi rendeva orgoglioso far parte del suo esercito perché quello eravamo visto che poco a poco cominciò ad essere necessario combattere e non mi sono tirato indietro di un passo sino a quando la sfortuna non ha fatto si che prima cedesse la Robur e poi abbandonasse questa terra.
Combattere contro i figliendrocchia
e ce n'era molti e contro chi forse perché incantato dalle cazzate che raccontavano, gli ha dato modo di avere un seguito anche tra i tifosi.
Pietro non rammaricarti perché si può errare e se l'hai fatto non è per tornaconto personale e Paolone ti ha perdonato perché amava la Robur come te.
Paolone non ha mai ceduto alle richieste di certe persone perché, da buon napoletano e uomo furbo, non li voleva fra i coglioni e quindi questi figliendrocchia non potevano mettere in atto i loro propositi e gli hanno fatto la guerra.
Così, finita quella vera e propria epopea della famiglia De Luca, non hanno più permesso che capitasse qualcuno che non potevano controllare e così continua.
Per me dovrebbero essere banditi dalla città e invece ancora accedono alle stanze del potere.

Io posso camminare a testa altissima, è stato un periodo stupendo ma ad un certo punto faticoso ma non ho mollato ed anche altri hanno fatto come.
Mi commuove ancora pensare che in casa De Luca ci sia la scultura regalatagli da The Wall, il premio che non ha mai avuto dalla città di Siena.
E Ala Destra era uno di quelli che c'era sempre a fianco di Paolo; un abbraccione Patrizio ed un bacio sulla pelata a Paolone come Primo che glielo dette per davvero di persona.

Data: 31/03/2023 14:31:03 Nick: Santinonuccio

Firenze Ovest se va bene

Data: 31/03/2023 10:23:15 Nick: primo senesi

PAOLONE FU UN PERICOLO PER SIENA. E SOPRATTUTTO PER CHI SIENA LA STAVA COMANDANDO (E LA STA COMANDANDO ANCHE OGGI, PARI PARI).
PAOLONE AD UN CERTO PUNTO SMISE DI ESSERE SOLO UN PRESIDENTE DI UNA SQUADRA DI CALCIO E DIVENNE UN POTENZIALE NEMICO POLITICO. PERCHE' STAVA APRENDO GLI OCCHI AD UNA MASSA DI PERSONE SU COME FUNZIONASSE UN SISTEMA.
PER QUESTO PAOLONE FU "UCCISO", PRIMA CHE DALLA MALATTIA, DA SIENA.
IL PERICOLO DA LUI RAPPRESENTATO STA TUTTO QUI, IN QUESTE RIGHE CHE FURONO SCRITTE DOPO UN EVENTO DA ME ORGANIZZATO, AL QUALE APPOSITAMENTE PARTECIPARONO POCHE PERSONE, PERCHE' LA MEMORIA DI PAOLONE DOVEVA ESSERE CONSERVATA, MA SOLO UN POCO E SOLO IN UN CERTO MODO. SI SAREBBE DOVUTO RICORDARE LA SUA FIGURA COME PRESIDENTE DI UNA SQUADRA DI CALCIO, MA NON COME PERSONAGGIO POLITICO. COSA CHE INVECE (IO PENSO IN MODO CONSAPEVOLE) PAOLONE FU.
CIAO, UN BACIO SULLA PELATA

WIATUTTI, 31 MAGGIO 2017. "De Luca in funzione di trasformatore"


1.1 Cos’è un Trasformatore?

Questa introduzione non c’entra nulla con il calcio, almeno non in modo diretto, ma ha più modestamente lo scopo di rivelare quel po’ di vitalità, di movimento, di intensità che l’esperienza di De Luca a Siena, come proprietario della società di calcio, ha indotto nella comunità e nella città in generale. Il calcio, dunque, come allegoria di altro. Il calcio non come accumulo di dati, risultati, imprese sportive, ma come strumento e sede di opportunità vitali celate, oscurate, censurate dagli apparenti “dati di fatto”, da consuetudini che risultano tanto radicate da apparire naturali ed immodificabili.
Dobbiamo, in primo luogo, fare astrazione dalla biografia di De Luca persona e presidente e ricavarne piuttosto la funzione – o le funzioni – che in modo più o meno volontario De Luca ha rivestito per la città.
Innanzitutto, De Luca ha rivestito la funzione di Trasformatore.
Cosa significa questo? Cosa compie effettivamente un Trasformatore? In cosa consiste una funzione trasformativa?
Ebbene, un Trasformatore aggredisce (aggredire, sì questo è il termine giusto) dall’esterno un sistema fisso ed apparentemente immutabile di elementi tra loro concatenati e, in maniera creativa, riesce a liberarvi linee di fuga fin lì censurate e rimosse, a far saltare caselle e posizioni fino a quel momento consolidate e date per scontate, soprattutto a far emergere virtualità che il sistema possedeva implicitamente (perché solo in modo arbitrario ogni sistema si realizza attraverso una forma fissa; non c’è nulla di intrinseco o di fisiologicamente immodificabile perché esso debba risultare in un modo anziché in un altro) ma che aveva scartato per garantire la propria infinita riproduzione sempre secondo la stessa forma e modalità. Lo scopo di ogni sistema consolidato, infatti, è quello di riprodurre se stesso all’infinito, di preservarsi e fissarsi fino all’alienazione ed all’autoreferenzialità più radicate tanto da apparire naturale ed immodificabile (e non, più modestamente, la semplice realizzazione di una delle tante virtualità disponibili) a chi lo abita, a chi ne fa parte.
Ovviamente, nel momento in cui viene aggredito da un Trasformatore, il sistema è messo in variazione, subisce una variazione. Inizia ad oscillare, a traballare, in una parola inizia a provare disagio. Chiaro che a quel punto cerchi di difendersi (perché il suo scopo, abbiamo affermato prima e non lo dobbiamo dimenticare, è quello di riprodursi all’infinito, di porsi e riproporsi nella forma dell’immutabilità), fino - al limite - a riuscire ad espellere il Trasformatore, ad avere apparentemente la meglio su di lui. Tuttavia questa vittoria, questa espulsione avviene sempre troppo tardi: dopo l’aggressione, a nuova virtualità ormai liberata e portata alla luce, niente potrà più essere come prima. Gli effetti dell’aggressione di un Trasformatore possono essere di lunga, anzi di lunghissima durata. La variazione che un Trasformatore riesce ad indurre all’interno di un sistema può essere paragonabile all’andamento di un fiume carsico, cioè può apparire o scomparire, rivelarsi in superficie o nascondersi sottoterra, produrre intensità momentanee ed irresistibili o sembrare irrimediabilmente debellata, ma l’attitudine che questa messa in variazione produce non può che resistere e potenziarsi. Ed è quella attitudine che porta a non accettare più la chiusura del sistema, la sua apparente intangibilità, e questo anche quando il sistema, per autodifesa ed autoconservazione, si richiude e si riconferma; è quell’attitudine che ormai ha insegnato che il sistema possa essere messo in variazione, se ne possano far emergere virtualità censurate, su molteplici livelli e nei vari campi che questo implica, anche molto lontani da quello di partenza, da quello dell’iniziale aggressione.
Dunque, riassumendo, la funzione del Trasformatore è quella di suscitare – tramite un’aggressione - nuove virtualità che giacevano sepolte in un sistema apparentemente chiuso ed immodificabile; la prima conseguenza di questa aggressione è che, a nuova virtualità suscitata e realizzata, il sistema aggredito venga messo in variazione, ossia vibri, vacilli, si spacchi e si apra, sia costretto a diventare diverso ed a mostrare tutto il peso e l’umiliazione delle sue fondamenta arbitrarie e non naturali; la seconda conseguenza è che il sistema si difenda, lotti per espellere il Trasformatore, per riconfermare la propria identità, per ribadire il suo presunto carattere “naturale”; la terza conseguenza è che, anche a Trasformatore debellato, la messa in variazione da esso suscitata comunque perduri, così come l’attitudine da questo prodotta ad amputare i punti fermi, la presunta coerenza, gli elementi stabili con cui il sistema rappresentava se stesso. La quarta ed ultima definitiva conseguenza non può che essere la perdita di stabilità, dunque di credibilità, del sistema e la rivelazione della sua variabilità infinita. Ciò che insomma prima si proponeva - e veniva anche percepito - come stabile ed immutabile, inizia ad essere percepito come un’entità che può essere sottoposta ad una messa in variazione infinita, capace di farne scaturire sempre nuove virtualità.
Ovviamente Trasformatore e sistema chiuso si implicano a vicenda, hanno necessità l’uno dell’altro. Perché la funzione di un Trasformatore sia davvero efficace, occorre che gli preesista un sistema chiuso e sempre pronto a richiudersi da aggredire; perché una messa in variazione, una linea di fuga continua, possa rivelarsi, occorre che delle virtualità da attualizzare giacciano sepolte o sia loro impedito di venire alla luce dentro un sistema chiuso.
Ora è del tutto evidente come questo impianto teorico ed in apparenza astratto rappresenti forse il modo più efficace per definire l’esperienza che De Luca ha avuto con la – ed in rapporto alla - città di Siena. De Luca è quel Trasformatore che ha portato alla luce delle virtualità che quel sistema apparentemente chiuso ed immodificabile che possiamo chiamare Siena (con le sue convinzioni radicate, con i suoi schieramenti di potere molto codificati, con le sue mitologie e le sue auto narrazioni e rappresentazioni a sostegno di questi schieramenti di potere) in realtà possedeva, ma di cui voleva dimenticarsi – e che voleva censurare - per non creare squilibri nella trama della propria identità più consolidata. All’arrivo nella nostra città, a De Luca si chiese molto modestamente di salvare il Siena da un ritorno in serie C. Lo si contestò anche – e pure ferocemente – all’inizio, perché straniero, perché napoletano, perché Altro rispetto a quelle rappresentazioni in cui il sistema si riconosceva e trovava il proprio fondamento. A nessuno sarebbe mai venuto in mente che, di lì ad un anno, non solo De Luca avrebbe salvato il Siena dal ritorno in C, ma avrebbe vinto – ed in modo straordinario, da dominatore – un campionato di serie B, facendo approdare il Siena ad un traguardo storico e mai immaginato: la serie A. Quindi, in principio, vennero formulate a De Luca delle richieste del tutto in sintonia con quei valori e quell’immagine di sé che il sistema chiuso aveva prodotto nel corso di decenni: un Siena in serie A era inimmaginabile, bastava rimanere a calcare i campi di una dignitosa serie B, tutto il resto si trovava confinato nella dimensione del sogno, dell’ipotesi irrealizzabile, al di fuori delle potenzialità della città, di quell’immagine e di quella rappresentazione che la città dava di se stessa e di cui si era autoconvinta. Ma un Trasformatore è molto aggressivo, compie in pochissimo tempo quello che per decenni viene ritenuto o narrato come impraticabile ed impossibile. L’ascesa ai massimi palcoscenici calcistici nazionali era una virtualità che evidentemente il sistema recava in sé, ma che era stata scartata non perché “oggettivamente” impossibile da realizzare, ma perché arbitrariamente pensata come poco conveniente o non interessante per la riproduzione dell’identità parziale (determinata da interessi particolaristici di particolari poteri spacciati come interessi di tutti) che il sistema aveva deciso di assumere. Quando questa virtualità è stata fatta affiorare e realizzata dal Trasformatore, ecco che il sistema ha cominciato la sua opera di difesa ed ha attivato tutte quelle funzioni in grado di garantire la sua autoconservazione. Da qui, oltre alla gioia per il traguardo incredibile che era stato tagliato, tutte le riserve sulla capacità di Siena città di assorbire la serie A, le tifoserie avversarie, il servizio d’ordine per le partite importanti, le criticità di ogni genere e specie fino alla fatidica domanda: “Ma Siena aveva realmente bisogno della serie A?”. Insomma, De Luca ha asportato punti fermi, convinzioni stabili; dunque il sistema ha reagito difendendosi ed iniziando le sue procedure di espulsione. Ma ormai era ed è tardi; da allora si è cominciato a percepire il sistema come qualcosa che potesse essere diverso: quanto successo nel calcio, del resto, poteva succedere in qualsiasi campo. Le virtualità apparentemente irrealizzabili, ma immanenti, potevano realizzarsi. Ciò che appariva fisso ed immutabile era in realtà percorso da una linea di variazione infinita. Questo il principale merito di De Luca, al di là ed oltre il calcio: far intravedere la variazione là dove tutto appariva – ma soprattutto era vissuto – come stabile, intoccabile, immodificabile.

Data: 31/03/2023 09:53:54 Nick: Pietro.Poggi

Leggere le lettere e il ricordo di De Luca da parte di chi lo vendette alla Banca perché il sistema volle controllare il consenso e ne trasse benefici personali, è come se leggessimo Giuda che ricorda Gesù in un articolo nostalgico mentre si gode i 30 denari.

Io lo contestai in buona fede, e tuttora non mi perdono quell'errore sempre riconosciuto. Ho chiesto scusa alla famiglia e per vergogna non ho mai partecipato ad una commemorazione, mentre chi ha il culo sudicio e chi lha offesi con testimoni pubblicamente è il Poeta de noantri.
Fate sempre più schifo anno dopo anno.

 

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